mercoledì 1 aprile 2009

crocifisse tutto

La mistificazione della realtà non è affar semplice: in pratica, va costruito un lungo piano sequenza da girare in tempi stretti.
Senza tremori, un lungo braccio meccanico filma la rappresentazione di ciò che deve essere ma non è.
Per mistificare, non si può usare l'assoluto o il metafisico, avendo a disposizione solo ciò che materia è.
Pietre, corpi, polvere e sudore: non si può fingere senza utilizzare il reale.
Ma se si utilizzano allora attori e oggetti di presenza effettiva, la finzione non è.
Non si può creare nulla che non esista già.
La menzogna, per questo motivo, NON ESISTE.

8 commenti:

  1. Oggi va di moda il verosimile. Perché è molto più fico della realtà. E da questo lucidissimo esercizio di logica ne consegue un'osservazione importante: nei film porno, tutte le donne godono davvero.

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  2. Per mistificare bisogna esser lucidi e freddi.
    Per questo la verità appare solo nei momenti in cui siamo deboli, o innamorati o infelici.
    Bello il paradosso.

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  3. il paradosso e Ionesco,scusate ieri ero assorta sul teatro dell'assurdo

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  4. toglietemi tutto ma non la finzione, io sopravvivo di menzogne.
    e se non esistono dovrò reinventarmi

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  5. Interessante questa teoria che ha determinate fondamenta. Me la trascrivo, se me lo permetti.

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  6. trascrivi pure,pillole di verità

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  7. caro dilaudid,pensi di mentire,il tuo è un costruttpo che si basa comunque su cose che esistono

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