martedì 14 aprile 2009

l'infinito non esiste

Quando ormai tutti credono in qualcosa e la fede diventa cibo per stolti viandanti, anche io decido di credere.
Abbraccio non una religione, ma un fedele convinto nella sua interezza, di portare su di sè i segni inequivocabili del divino.
Abbraccio chi si stringe ad un crocifisso, chi si vela la testa, chi rifiuta alcuni cibi, chi predica bontà.
Accolgo il credente e ne divento sostenitrice.
Mi faccio poeta e taumaturgo, mi copro il corpo e incanalo la mia vita in stretti risentimenti e rintocchi di immoralità.
Io non credo in Dio.
Io credo in Nicola Le Grottaglie.
Ovvero: come la fede può illuminare un calciatore e fargli vendere un libro che non parla di figa.
Amen.

9 commenti:

  1. Non so se lo preferivo quando parlava di sé in terza persona oppure adesso che parla soltanto di te. "Tu cerchi la risposta; ma la risposta non è fuori, la risposta è dentro di te... Epperò, è sbagliata!"

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  2. dilaudid legrottaglie15 aprile 2009 01:22

    perchè cercare dio e i suoi derivati quando basta legrottaglie? non parla italiano, non sa quello che dice e ripete ossessivamente che ha incontrato dio e gesù(ho chiesto a loro e mi hanno detto che non sanno chi cazzo è)

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  3. legrottaglie fa parte dei cretini che hanno visto la madonna , io sono tra i cretini che non l'hanno vista

    "...I cretini che vedono la Madonna hanno ali improvvise, sanno anche volare e riposare a terra come una piuma. I cretini che la Madonna non la vedono, non hanno le ali, negati al volo
    eppure volano lo stesso, e invece di posare ricadono come se un tale, avendo i piombi alle
    caviglie e volendo disfarsene, decide di tagliarsi i piedi e si trascina verso la salvezza, tra lo scherno dei guardiani, fidenti a ragione dell’emorragia imminente che lo fermerà. Ma quelli
    che vedono non vedono quello che vedono, quelli che volano sono essi stessi il volo
    Un siffatto miracolo li annienta: più che vedere la Madonna, sono loro la Madonna che
    vedono. È l’estasi questa paradossale identità demenziale che svuota l’orante del suo
    soggetto e in cambio lo illude nella oggettivazione di sè, dentro un altro oggetto..."
    (Carmelo Bene in Nostra Signora dei Turchi)

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  4. BU: continua a dire che io sono suo amico,e che ci siamo ritrovati.Dice anche che sono vivo.lo smentisco, io bevo vino con tutti,ma non con Nico.Mai visto in vita mia.

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  5. adoriamo legrottaglie per tutto ciò che è:più nicola meno cassanate!

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  6. carmelo bene strega la vacche.sono rimasta stregata.

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  7. una sera, ho toccato dio con mano.
    poi è arrivata una certa mary (si chiamava così?) che voleva toccare con maggiore intensità.
    mi è bastato un suo sguardo.
    mi ha preso per mano e con garbo e delicatezza ce la siamo date a gambe levate.
    dal vangelo di ekeka.z

    da allora sono divenuta sua discepola oltre che formidabile scrittrice di vangeli.

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  8. ahahahahahah!la mary!ahahahahah!anche lei voleva diventare amica di dio,forse era nicola sotto mentite spoglie.

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  9. http://blog.libero.it/NascereInCristo ( Piccoli Nicola crescono. ) BU

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