venerdì 26 marzo 2010

odiare i mascalzoni è cosa nobile

il mio omaggio a Luttazzi.
Clicca sul titolo se ti sei perso il suo intervento a Rai per una notte.

11 commenti:

  1. l'odio richiede sentimenti che certi esseri non meritano, in primis quello di considerarli quantomeno nostri pari malriusciti. io disprezzo profondamente: è meno faticoso e più definitivo. non so se sia nobile, ma onestamente è l'unica cosa che riesco a provare per il nano e la sua corte

    RispondiElimina
  2. è una frase di quintiliano che ha citato luttazzi e mi è piaciuta nella sua semplicità.Disprezzare mi pare serva a poco,lo pratico da anni, ma non funziona: passo quindi a vie più sane, tipo l'odio.Che è il contrario dell'amore.Sempre più spero in un nucleo armato terroristico.

    RispondiElimina
  3. grande luttazzi, ho trovato assolutamente geniale la metafora dell'inculata. quanto al terrorismo, non sono d'accordo, ma solo perché creerebbero dei martiri. citando il gaber di trent'anni fa:
    «ma io se fossi Dio,
    non mi farei fregare da questo sgomento
    e nei confronti dei politici
    sarei severo come all'inizio,
    perché a Dio i martiri
    non gli hanno fatto mai cambiar giudizio.
    E se al mio Dio che ancora si accalora,
    gli fa rabbia chi spara,
    gli fa anche rabbia il fatto
    che un politicante qualunque
    se gli ha sparato un brigatista,
    diventa l'unico statista!
    Io se fossi Dio,
    quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio,
    c'avrei ancora il coraggio di continuare a dire
    che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana
    è il responsabile maggiore di trent'anni di cancrena italiana.
    Io se fossi Dio,
    un Dio incosciente enormemente saggio,
    avrei anche il coraggio di andare dritto in galera,
    ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
    quella faccia che era!»

    RispondiElimina
  4. L'odio implica dispendio di energie. L'indifferenza è a basso consumo.Molto meglio scoreggiare.

    RispondiElimina
  5. caro favollo, il mio sogno è cacare sulla bocca dell'agonizzante, sperando che non goda prima di spirare. tuttavia la domanda è: ucciderlo cambierebbe la stupidità di questo popolo (?) triste, egoista e meschino che il giorno prima tira le monete a craxi e il giorno dopo si mette a 90 davanti a quella merda secca con la parrucca?

    RispondiElimina
  6. a giapu, mi sa che qui dentro caschi male male...

    RispondiElimina
  7. Per dirla come Guzzanti: A giappone', ma io e te che cazzo se dovemo di'. (Tesoro, mi sa che il Toshiro qua sopra ha letto quel tuo vecchio post in cui versavi merda sui giapu...)

    RispondiElimina
  8. A proposito della frase di Luttazzi...

    http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2463295&yy=2010&mm=03&dd=28&title=un_tranquillo_venerd%u00ec_di_regim

    RispondiElimina
  9. cari miei amati Bu e First, io credo che lu giappu abbia voglia di morire giovane.Dato che due settimane fa son caduta vittima di un'intossicazione alimentare post giappu, ora ne odio pure la cucina.
    Grazie per avermi riesumato gaber, che con il suo solito modo di fare, ha quella non violenza che mi riporta a quote più normali.
    Credo davvero che il popolo italiano sia un popolo meschino e fatto di bassezze: abbiamo d'altronde una storia che ci siamo meritati ampiamente.Ne parlavo ieri con un amico e gli dicevo come in realtà tutti quelli che si propongo come alternativa, in realtà sognano, come tutti gli elettori di Merdusconi, di essere al suo posto.Impuniti, beati, ignoranti e veramente cafoni.

    RispondiElimina
  10. Gerico hai chiosato perfettamente.
    Ma merdusconi vuole ville soldi potere, il popolo italiano vuole le briciole.

    RispondiElimina