in questo piccolo marasma di cosmo privato, scambio chilometri di parole con sconosciuti con i quali cerco di trovare un certo appeal.
alcuni sembrano dolci ed educati, altri son palesemente dei quaquaraquà.
e mentre mi lamento con lo stagista di 19 anni della mia carenza di pene, pensando se anche lui possa avvertire la carenza di fica, mando la-mail-più-mal-digitata della mia settimana all'uomo con il quale non vorrei mai sfigurare.
e mentre sogno abbracci paterni che non voglio ricevere, mentre dibatto di stronzate con chiunque, mentre sono piena di energie e non so come sprecarle, guardo le foto di un vecchio amore.
senza malinconia, mi chiedo se potrò mai amare tanto altri uomini e mi rispondo di no.
né con cattiveria, né con rimpianto.
la fortuna di avere amato persone per me eccezionali mi basta.
Amour, di Michael Haneke
11 anni fa
