le scale sono una cosa stramba.
basta un piede in fallo e sei morta.
il cervello sa quale spostamento di piede devi fare per vivere.
porto spesso i tacchi alti.
rischio per cui doppiamente la vita.
ma a parte ciò, oggi sono andata in libreria: lettura per il viaggio.
mi chiedo sempre, quando entro nella stessa libreria in centro, perchè aleggi quell'odore chiaramente riferibile all'alito umano.
stantio, nebuloso, insinuante.
di aglio, di vuoto, di denti mal lavati o semplicemente di troppi respiri.
come farsi affascinare da un titolo se accanto avete 2 donne che parlano di libri importanti con un fiato che sta fra il viperino e la cantina della nonna?
ho preso il maestro e margherita.
il libro che cercavo è fuori catalogo.
ma ce n'erano diversi scritti da alfonso signorini.
maledette catene comuniste di librerie che strizzano l'occhio ai consumatori di destra.
Amour, di Michael Haneke
10 anni fa
se eri da feltrinelli, ha smesso da mò di essere una libreria seria... e anche come casa editrice, col moccia in catalogo non sta messa bene. il libro di bulgakov a me piacque davvero tanto. ci fu anche un periodo in cui lo regalavo a destra e a manca
RispondiEliminadi solito vado a ferrara, che ce n'è una che preferisco. Ma ero lì: io là dentro non ci trovo più niente, a parte moccia, signorini e delle guide per i viaggi.Fra poco installano la cartomante. Non volevo fare nomi, ma sì, proprio quella.
RispondiEliminaA parte che trovo un pò troppo acido il primo commento, la Feltrinelli di Pavia è all'interno di una chiesa sconsacrata con tanto di affreschi e crocifisso. Cosa c'entra? Nulla.
RispondiEliminaTi scrivo qui ma mi riferisco al post precedente.
RispondiElimina"Sentirsi come una busta di plastica in mezzo al mare" mi ha colpito parecchio, spero per te che sia stata una metafora un po' esagerata.
Io l'ho trovata bellissima.
Comunisti? Dove?
Consumiamo tutto, non ci rimarrà niente.
Brava sempre, ciao
...io vorrei sapere qual'è il libro che NON hai trovato.
RispondiEliminalove, mod
Caspita non ci avevo mai pensato alla storia dei tacchi dei piedi e delle scale.
RispondiElimina@giardino: grazie!
RispondiElimina@mod: il libro intervista di bogdanovich a welles
bella:eh...a me viene il terrore di lasciarci la vita